Tutti gli studenti del Bel Paese sembrano protestare contro la legge 133/08.
Questa legge prevede infatti tagli finanziari al mondo universitario, che andranno a stroncare la ricerca e a ledere la qualità della didattica negli atenei.
Ai politici italiani non sembra essere chiaro che l'investimento nella ricerca è uno dei principali, assieme a quello nella salute, per il buon funzionamento e lo sviluppo del paese.
Con questa legge sembra che la ricerca venga vista solo come un peso sulle casse dello stato, mentre nel resto del mondo essa è molto più finanziata. In questo modo, oltre a limitare lo sviluppo tecnologico, scientifico e culturale italiano, si causa una maggiore "fuga di cervelli", che già adesso non manca, proprio per motivi finanziari.
Con tutti gli sprechi di denaro del governo, ci stupisce come esso riesca ancora una volta ad attuare una politica decismanete impopolare ed allo stesso tempo controproducente per il paese... anzi forse non ci stupisce più.
Gli articoli che risultano più essere toccati dalla protesta sono il 16 e il 66, leggibili qui ->
http://www.camera.it/parlam/leggi/08133l.htm.
Qualcuno di voi sa qualcosa in merito? Cosa ne pensate?
Nelle vostre facoltà si agisce in qualche modo?
Esprimete i vostri pareri e commenti!
